Feldenkrais .Il corpo e il comportamento maturo
Moshe Feldenkrais

Nato nel 1904 in Bielorussia da famiglia ebrea, Moshe Feldenkrais lasciò,non ancora quattordicenne , scuola e famiglia per emigrare tutto solo, unico ragazzo in un gruppo di adulti , in Palestina, allora occupata dagli inglesi.

Riprese gli studi ormai adulto, laureandosi in ingegneria alla Sorbona di Parigi, dove divenne collaboratore di Frèdèric Joliot-Curie nella ricerca sulle particelle subatomiche.

Nel frattempo incontrava Jigoro Kano,con cui iniziò lo stdudio del judo, conseguendo, primo in Europa, la cintura nera.

Costretto a fuggire da Parigi nel 1940, si rifugiò in Inghilterra. Dopo la guerra si trasferì a Londra, dove, mentre continuava a lavorare come ingegnere e fisico ricercatore, proseguì i suoi studi personalissimi e originali. All’inizio degli anni ’50 ritornò in Israele, dove insegnò le sue tecniche a Ben Gurion, primo ministro e fondatore di Israele.

Fino alla sua morte, avvenuta nel 1984, tenne conferenze e corsi in tutto il mondo, insegnando a migliaia di persone di tutte le età, professioni, razze e culture, sane e malate, come riprendere il loro sviluppo personale e riconquistare libertà e autonomia.

 

Il Metodo Feldenkrais

Come mai se è constatato un rapporto tra l’ansia e la postura corporea? E come mai si è rivelato possibile analizzare la personalità di un individuo studiando il suo comportamento muscolare? E’ sensato che la medicina tradizionale indiana tratti certe condizioni patologiche addestrando il malato a leggere un testo senza fare errori? Come mai nella cura della dislessia infantile si son dimostrati efficaci certi esercizi fisici? Con questo studio ormai, ormai storico, Feldenkrais ha voluto creare un contesto in cui possano trovare una loro collocazione tutti questi fenomeni, e altri ancora dello stesso genere, tra cui i risultati del suo celebre metodo per la rieducazione dell’uso del proprio corpo.

Ciò che più colpisce dell’approccio di Feldenkrais è, insieme al suo fondamentale ( e fondato) ottimismo e alla sua fiducia nelle potenzialità dell’uomo, la capacità di andare a toccare il tasto giusto per far scaturire le risorse nascoste in ognuno, anche in chi è gravemente menomato, perché il nostro sistema nervoso è cosi incredibilmente ricco da permettere a tutti di imparare qualcosa di nuovo, di migliorare le proprie condizioni, di cambiare la propria vita.

Feldenkrais ha saputo collegare le scoperte di Pavlov, le teorie di Freud, le conoscenze dell’ etologia, della biologia, della psicofisica, della fisiologia, e le conoscenze sulla postura, le tecniche corporee orientali e le arti marziali, le applicazione delle nozioni di fisica e ingegneria alla struttura umana che, nel ventaglio di terapie ‘ corporee’ che si sono diffuse negli ultimi anni, spicca come esempio di rigore scientifico, capacità terapeutica, genalità.